ECCR
rebreather a circuito chiuso
ClosedCircuitRebreather
Il progetto di un eccr è molto semplice: monitorare in tempo reale l'ossigeno che stiamo ventilando ripristinandolo esattamente in funzione delle nostre necessità .
Per ottenere questo usiamo due bombole, una di ossigeno puro, l'altra di diluente, che non è altro che una miscela (aria,nitrox,trimix,heliox ecc...) respirabile alla massima profondità che vogliamo raggiungere.
L’aggiunta di O2 è regolata da un sistema elettronico interfacciato con sensori di ossigeno posti all'interno del loop, che hanno la sola funzione di “analizzare” la PO2 che stiamo ventilando; quando la pressione parziale dell'ossigeno scende interviene un elettrovalvola che fornisce ossigeno fino alla quantità richiesta. Il subacqueo ha la possibilità di selezionare un Set–Point, cioè il valore di pressione parziale dell’O2 che ritiene migliore (es.: 1,2 bar).
L’aggiunta di diluente può avvenire sia manualmente che automaticamente: un erogatore a domanda posto all'interno del loop fa si che appena il circuito va in depressione viene reimmesso nuovo diluente. In alternativa si può usare un pulsante manuale.
Si ottiene così che la frazione d'O2 varia al variare della profondità, mentre la Po2 rimane fissa .
A quota costante i processi metabolici consumano ossigeno e fanno scendere la PO2 che viene ripristinata dal sistema elettronico che riceve l'informazione dai sensori.
In risalita la diminuzione della profondità (quindi della pressione ambiente) comporta anch'essa una diminuzione della PO2: anche in questo caso l'elettronica aggiungerà O2 mantenendo la Pressione Parziale d'Ossigeno ottimale per la profondità raggiunta.
Ovviamente, nel caso se ne presenti la necessità o ci sia una avaria del sistema emettronico. sia l'ossigeno che il diluente possono essere aggiunti manualmente tramite due pulsanti di by-pass.