PASCR
Sistemi ad addizione passiva
(Passive Addiction Semiclosed Circuit Rebreather)
Con questo metodo il rinnovo della miscela viene realizzato scaricando all'esterno una frazione del volume ventilato che viene sostituito con miscela fresca proveniente dalla bombola.
Vengono utilizzati due sacchi-polmone a forma di soffietto posti uno all'interno dell'altro: Il gas espirato riempie entrambe i sacchi, dopodichè durante l'inspirazione si reinspira il gas contenuto nel sacco grande, che, contraendosi, comprime il sacco piccolo costringendolo a scaricarne il contenuto all'esterno.
Il rapporto tra il volume del sacco piccolo ed il volume totale dei due sacchi è calcolato in modo da rinnovare ad ogni atto respiratorio una determinata frazione del gas ventilato. Il volume del gas espulso dal sacco piccolo viene ripristinato ad ogni atto respiratorio da un erogatore a domanda dedicato.
Argentario divers offre corsi per utilizzo di PASCR
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FRAME
A seconda del tipo di configurazione utilizzata per il pascr, possiamo optare per l'uso del " frame " o per esempio del side mount .
Il frame è la struttura portante del reb , preserva l'unità dagli urti e tiene unità l'unità, permette di montare bombole di dimensioni variabili a seconda del tipo di immersione che ci apprestiamo a fare.
Generalmente il volume delle bombole utilizzato nei pascr è pari al volume del rock bottom + il volume del gas utilizzato per alimentare il reb in condizioni ottimali. Generalmente si utilizzano bombole dal taglio 8,5 lt in su, fino ad arrivare ai 20 lt . In commercio ci sono molti tipi di frame, adattabili ad ogni tipo di esigenza.
Switchblock
L'alimentazione di qualsiasi pscr proviene generalmente da uno
" switchblock",ovvero da un ripartitore (o manifold) che ci permette di collegare al rebreather fonti di gas diverse .
Generalmente viene posizionato sul lato destro del corpo del subacqueo, all'altezza del canister della torcia o all'altezza del d-ring destro del petto per poterlo tenere " protetto " da urti , impatti non desiderati o da sabbia e detriti . E' collegato ad un moschettone per far si che lo si possa portare di fronte al sub in modo da poterlo ispezionare e da poterci lavorare comodamente.
BOV ( boil out valve )
Il compito del BOV è di passare dalla respirazione in circuito chiuso alla respirazione in circuito aperto in caso di malfunzionamento del rebreather o di non respirabilità della miscela.
Un buon BOV dovrebbe permetterci di eseguire questo passaggio velocemente, in maniera intuitiva e comoda.
Le caratteristiche da ricercare in un buon BOV sono simili a quelle che dovrebbe avere un buon erogatore di back up ovvero: affidabilità, facilità di respirazione, possibilità di poter regolare il flusso del gas, possibilità di rimuovere la cover per poter accedere e ispezionare comodamente la membrana, basso WOB ( work of breath ) etc..
Generalmente i BOV hanno dimensioni maggiori rispetto ai normali erogatori che possiamo trovare in commercio , questo è dovuto alla doppio compito che devono assolvere. Il bilanciamento dei pesi del BOV è importante perchè deve esser previsto il suo uso anche con lo scooter , controcorrente e per lunghi periodi. Quando non stiamo respirando dal bov è bene che il complesso bov\corrugati sia neutro, in modo da non ostacolare le normali operazioni di s-drill o di gas switch